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giovedì 10 ottobre 2013

Cheeese!

Ero curiosa di farlo.
Leggevo, leggevo, leggevo e non vedevo l'ora di mettermi alla prova.
Così ho incominciato ad organizzarmi. Non è poi che servisse chissacchè! Occorreva solo comprare il caglio e poi il latte crudo e il termometro. Tutte le altre cose le avevo già in casa.

Ho provato con il latte del super la prima volta ed è uscita una bella caciotta. 

Poi ho scoperto che vicino alla mia città ci sono delle fattorie che vendono il latte crudo, quello appena munto. Ora lavoro questo....

Adoro fare i formaggi...anche perchè mi piacciono molto, ma non avendo tanto tempo a disposizione li faccio davvero ogni tanto. 

Questo è l'ultimo che abbiamo aperto questa estate, quando c'eravamo tutti. E' un montasio con una stagionatura di 4 mesi.

Una vera delizia.

.

                                                                           Ciao

                                                                     Mariassunta



mercoledì 4 luglio 2012

A scuola di cucina - parte terza

I tortellini

Fettuccine...lasagne e tortellini
Questi i primi piatti che abbiamo preparato con la sfoglia tirata a mano.

Ed ecco... il risultato finale


Ma andiamo con ordine.

Questa è Marina, la "mia compagna di banco"!


Il ripieno dei tortellini: melanzane e ricotta. Una delizia.


Il condimento: un sughetto con pomodorini freschi, finocchietto, capperi e olive.
Molto gustoso.

  
I tortellini sono pronti per scendere delicatamente nella pentolona d'acqua bollente. Ovviamente le forme sono varie...chi non è riuscito a chiuderli bene, li ha lasciati come sono venuti... raviolo...mezzo raviolo...cappelletti.



D'altronde ogni luogo ha la sua pasta ripiena. Quali? Ecco le più diffuse.

Agnolotti. Di forma prevalentemente quadrata, vengono preparati soprattutto in Piemonte.

Anolini. La forma è di piccola mezzaluna e sono tipici della zona di Parma e Piacenza. Vengono preparati con stracotto di manzo.

Cappelletti. Pasta ripiena dalla forma particolare che richiama quella di un copricapo maschile dell'epoca medievale. Tipici dell'Emilia-Romagna e di origini antiche, i cappelletti si servono preferibilmente in brodo.

Caramelle. Formato di pasta ripiena tipico dell'Emilia, ha in genere un ripieno realizzato con ricotta, uova, spinaci e parmigiano grattugiato.

Ravioli . Con questo termine si indica una pasta ripiena in generale, che può essere preparata in diverse varianti: può essere quadrata o rettangolare come i tortelli e gli agnolotti, raccolta come i cappellacci, o anche
a mezzaluna e a triangolo. Insomma a piacere!

Tortellini. Con la loro forma tipica, il cui modello nell'immaginario popolare è attribuito a una imitazione dell'ombelico di Venere, i tortellini, specialità contesa tra Bologna e Modena, sono i più conosciuti tra le paste ripiene italiane

venerdì 22 giugno 2012

A scuola di cucina, parte seconda

Una volta preparata la sfoglia con 1 uovo e 100 gr. di farina a testa, si procede quindi alle varie lavorazioni.

Dopo le tagliatelle ci siamo cimentati a fare la pasta al forno.

Con la "nonna papera" si stendono le sfoglie molto sottili.

L'operazione merita un aiuto





Una volta stesa la sfoglia si torna in cucina per preparare la besciamella e i carciofi trifolati in pochissimo condimento e poi passati.
Ecco lo chef Mario che spiega tutti i procedimenti



Quindi si fanno bollire le sfoglie. Siamo pronti per la composizione della lasagna.


Si alternano strati di lasagna al condimento. Si aggiunge parmigiano e si passa in forno per 20 minuti circa....ed ecco il risultato





E poi? Poi si impiatta ...

  Si compone..

e si mangia.

Guten Appetit!

venerdì 15 giugno 2012

A scuola di cucina, parte prima

Mi sono davvero divertita molto a questo corso di cucina.

Ho partecipato a due lezioni per primi piatti organizzato da Latina in Cucina.

 Anche se molto stanca, perchè di sera, posso davvero dire che ho imparato cose nuove, grazie agli chef Mario e Tommaso.

L'Associazione ora utilizza le cucine dell'hotel Victoria....una volta elegante hotel nel centro della mia città, con sala conferenze...ristorante...piscina per bambini e colonie estive...sale meeting...insomma davvero una struttura prestigiosa! E ora?


Vuoto e abbandonato!
Nella nostra città capitano spesso queste cose, purtroppo!


Ma torniamo alla cucina e alle immagini della serata. 

Per ora mi limito a documentare un solo piatto:  le tagliatelle. Prossimamente vedremo gli altri piatti che abbiamo preparato e....degustato!

Via allora...si impasta e si stende la sfoglia con il matterello.


 La sfoglia si arrotola e si taglia a strisce. Si infila il coltello dentro e....voilà, ecco le tagliatelle


 Un vassoio...


Due vassoi...

Tre vassoi.


Per condirle è stato preparato questo intingolo di funghi misti: matrimonio perfetto!


Scolata la pasta Mario spadella tutto insieme, aggiungendovi un trito di prezzemolo e olio crudo


Ed ecco il piatto finale, degustato accompagnato da un calice di vino bianco freddo... a mezzanotte passata!



Guten Appetit!

lunedì 2 aprile 2012

Easter: non si può parlare d'altro!

Volevo parlarvi di altre cose...ma è Pasqua e quindi si pensa alle decorazioni.
Alle uova soprattutto e alle tempere per decorarle. 

Quando ero piccola con le mie cugine passavamo pomeriggi interi a far uscire da un buchino l'uovo che poi finiva sbattuto per i pan di spagna di zia Elvira.  
Pan di spagna che poi venivano meravigliosamente decorati e utilizzati per le feste di matrimonio.

Ma di questo ne parlerò un'altra volta, perchè le pizze dolci decorate di Priverno, il mio paese, e soprattutto quelle di mia zia Elvira ( maestra di decoro dolce)  meritano davvero un post a parte!

Il compito nostro, quindi, era quello di ... non rompere il guscio per poterlo poi pitturare con vari colori.

Belli, come sempre i ricordi.  Io non ho ho molto tempo per fare le decorazioni pasquali ora. Ma mi piace vederle. Per cui oggi vi posterò alcune idee che mi sono piaciute su come decorare la casa e la tavola in questa settimana.

 Cominciamo dall'entrata ....festosa e primaverile.

Che dire di posizionare vicino la porta di casa una vecchia sedia craquelè e sopra dei secchi decorati a decoupage?


 Oppure un'innaffiatoio arrugginito, un fiocco e qualche fiore ... ed è subito atmosfera!


Entriamo in casa. Cosa mettere su mobili e credenze?

Qui un semplice sottovaso di terracotta e un servizio da thè decorato. Un portafrutta in ferro riempito di verdure fresche:


In un altro angolo un vaso con dei rami secchi su cui sono appuntate le farfalle, grandi e piccole, di cartoncino colorato



 Le leggere felci del giardino o del bosco raccolte durante una passeggiata vengono divise e inserite in normali bottiglie e bottigliette:


E sulla tavola di Pasqua? 

Ecco le alzatine decorate...con nidi di uova colorate, oppure


 con uova e fiori!


Ma se si vuole appoggiare delle semplici uova ecco come decorare i gusci... o le uova intere rassodate.

Non sono una delizia queste avvolte in nastri e merlettini, chiusi da piccoli fiori?


 Non buttate i portauova di cartone. Con le uova incartate con la carta del cioccolato fanno festa!



Oppure sempre nel cartone ecco  i gusci riempiti di muschio e di violette o piccole piante grasse.

Photo from Pinterest


Belle no?


mercoledì 14 marzo 2012

La carta paglia!

Un tempo era molto diffusa, perchè i negozianti la usavano per incartare gli alimenti.
Ma io non la vedevo da tanto tempo.

L'anno scorso dovevo preparare un capocollo e chiuderlo, come da ricetta, avvolto nella carta paglia.


Panico!
Ho provato a chiedere un pò in giro....ai negozianti soprattutto..ma nulla. Sembrava che nessuno la conoscesse.
Intanto avevo preparato la carne ed ero rassegnata all'idea di non utlizzarla.

La sera prima di sistemarla definitivamente ho organizzato quella cena "made in casa" di cui vi ho raccontato la settimana scorsa.

E sapete Cesira dove ha avvolto le mantovanine e il pane alle noci? Nella carta paglia!



Il mio entusiasmo non è stato capito al momento, fin quando non ho spiegato a cosa sarebbe servito quel prezioso foglio!

Eccolo infatti il giorno dopo completamente e preziosamente "riciclato":




Adesso però saputo da Cesira dove si compra...ne ho a "bizzeffe". 
Non si sa mai!!


Avete notato il libro appoggiato sulla piccola angoliera della cucina?
Di chi è? L'avete riconosciuta?
Me l'aveva appena regalato una delle my sisters!




venerdì 30 dicembre 2011

Un'idea per la tavola di capodanno

Ecco come ha apparecchiato la sua tavola per il cenone di Capodanno la mia vicina Pina nel piano seminterrato della casa. 

E' già pronta per il cenone.

Ci teneva molto a farmela vedere e così me l'ha mandata via mail qui negli States!


















Con questa tavola festosa e colorata auguro un

Felice Anno Nuovo 

a tutti voi!