lunedì 11 giugno 2012

I rossi geranei

E' vero, sono un pò drastica...per me i gerani o geranei ( preferisco chiamarli così, come li chiamava Antonio Fogazzaro) o sono rossi o niente! 

Gli altri colori non mi piacciono...li trovo banali. I rossi invece splendono...illuminano e arredano.
E tra essi preferisco lo zonale,  per il portamento eretto e per l'abbondanza dei fiori.

Li ho scelti per metterli nelle balconiere delle finestre. Mi piace poterli vedere da ogni angolo della casa e da dietro i vetri,  ammirandoli in tutto il loro spendore.


Pare che il geraneo sia una delle piante più amate, fin da quando venne portato in Italia, dall'Africa australe, da un nobile veneziano, rimasto affascinato dai suoi colori.


Ha bisogno di poche cure, ma se lo trascuri troppo....si vendica. Diventa bruttissimo. Secco, rachitico, insignificante. Al contrario, con poche ed essenziali cure dà grandi soddisfazioni.

Quest'inverno li ho trascurati...sono partita e li ho lasciati al loro destino. Erano quasi da buttare e la mia vicina mi ha detto...ma perchè non cambi quei geranei? Metti questo....metti quello. Niente da fare. Io non riesco a rinunciare alla loro semplicità e alla loro praticità.
Li ho drasticamente ripuliti di tutto il seccume...ho messo un pò di concime pellettato ( che uso per l'orto) semplicemente sopra la terra...ho innaffiato e aspettato.

Ed eccoli dopo un pò di settimane.



Ora temo la farfallina lepidottera vorace, la Cacyreus marshalli. Alle brutte si può usare la pasticchina da infilare nella terra. Noi quest'anno gli abbiamo dato un pò di poltiglia bordolese, avanzata dall'orto...  Sembra aver funzionato....nel senso che ha evidentemente reso la pianta più resistente.
Una pianta ben nutrita e forte è in grado di reagire ed affrontare con energia l’attacco dei parassiti e malattie. E sopporta meglio anche gli stress causati da abbassamento di temperature e da squilibri idrici.

Sulla guerra alla farfallina al momento è tutto vago. Non c'è ancora un insetto antagonista che l'annienti. Ma ci sono vari consigli sentiti qua e là....dall'erba cipollina da piantare vicina ... all'aglio...al peperoncino in polvere sparso sulle foglie. Bè si può provare, questi prodotti normalmente vengono utilizzati come aficidi. E se fanno bene agli afidi....

L'importante è controllare sempre. L’insetto lascia dei puntini neri. Appena esce dall’uovo, infatti,  comincia a nutrirsi dei fusti. Li divora dall'interno. Poi passa ai germogli e ai fiori. La pianta si indebolisce e si secca.

Ad aggravare il problema, va considerato che questo lepidottero si moltiplica a gran velocità ed è in grado di dar vita a 5 o 6 generazioni successive in un’unica stagione.

photo by me


Molti utilizzano i fondi di caffè per concimarli. Si corre il rischio però di provocare delle muffe sul terreno, meglio farlo seccare al sole e poi spargerlo sul terreno con molta cura.



giovedì 7 giugno 2012

Su Vandana Shiva e...la terra ai giovani

Ho scritto questo pezzo per il blog de LINKIESTA. 

Si tratta dell'invito che Vandana Shiva,ecologista, scienziata e filosofa indiana, rivolge ai giovani italiani  ad occupare le terre così come occupano le piazze....perchè solo dalla terra e dalla sua cura...può venire il futuro


Con questo post partecipo al concorso de LINKIESTA.
  
Chiedo quindi alle amiche e amici blogger di cliccare sotto il pezzo di quel blog...MI PIACE!

Vi va? 

Sono sicura di sì. Grazie!

martedì 5 giugno 2012

La nostra solidarietà

Qualcuno se lo è chiesto....
"Ma come si fa a parlare dei propri successi personali, delle frivolezze e cavolate varie come se nulla fosse? Non è possibile tanta indifferenza, quando al Nord del nostro paese le persone fanno i conti con la paura, la distruzione l'incertezza...io nn ce la faccio, per questo ho abbandonato il blog, nn riesco a parlare di case e arredi e bellezza quando tante persone vivono nelle tendopoli...io proprio nn ci riesco!!!"
 Io la penso allo stesso modo. sapere che molta gente non ha ora un tetto in cui ripararsi e noi mostriamo case leziose e colorate...dettagli che fanno bon ton....particolari in più...bè sinceramente mi sembra un pò anacronistico. Oddio non è che non torneremo all normalità...lo faremo anche in tempi brevi...ma per ora mi sento di volere e potere essere utile condividendo ancora  i messaggi che arrivano da là e quelli inviati là...
Ed ecco quello che mi scrive Valeria del blog http://untruciolo.blogspot.it/
Grazie per la tua cortesia...
mi permetto di trasmettere nuovi messaggi...il primo è arrivato alla mia Pro Loco e riporta quanto segue:

Carissimi Amici,

vi ringraziamo per la solidarietà dimostrata e siamo molto colpiti dal vostro affetto e dall’intenso interesse che avete per questa nostra iniziativa una “forma di Solidarietà”.

Visto l’enormità di forme ordinate i caseifici al momento non riescono più ad accettare ordini, e non ci hanno dato tempi precisi su quando potranno riprendere le ordinazioni.
CI TROVIAMO PERTANTO OBBLIGATI A SOSPENDERE GLI ORDINI DI FORME DI PARMIGIANO REGGIANO FINO A DATA DA STABILIRSI.

In questi momenti di emergenza anche dare aiuto alle persone ed alle aziende in difficoltà è molto difficile visto le ristrettezze di mezzi e personale.

UN GROSSO GRAZIE A TUTTI VOI DA PARTE DELLA NOSTRA EMILIA!
UNPLI Comitato Regionale Emilia-RomagnaVia degli Albergati 1/d40069 Zola Predosa (BO)Tel. 051.754678 Fax 051.6184626emiliaromagna@unpli.info

E QUI VOGLIO DIRE ANCHE IO GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE SENZA SCOPO DI LUCRO MA CON SINCERI FINI DI SOLIDARIETA' HANNO SEGUITO IL MIO APPELLO GRAZIE

il secondo è questo

Per migliorare i nostri servizi in favore delle Pro Loco abbiamo bisogno di tutta la vostra collaborazione.Visitate il portale www.prolocoemiliaromagna.it e dateci i vostri suggerimenti.

Il lavoro volontario è una scuola creatrice di coscienze

Ggrazie a te per aver aperto il tuo blog e aver dedicato uno spazio anche a me Grazie dal profondo del cuore
 
Ieri sera una nuova amica Virginia Marinelli del blog http://www.my-shabbyhome.blogspot.it/ che peraltro abita a pochi chilometri da me, ha lanciato questo messaggio su FB:
REGALO SCARPE NUOVE PER I BAMBINI OSPITATI NELLE TENDOPOLI DELL'EMILIA ROMAGNA.
LO SCORSO ANNO HO CHIUSO IL MIO NEGOZIO DI SCARPE PER BAMBINI, ME NE SONO AVANZATE MOLTE CHE HO IN MAGAZZINO VORREI DONARLE A CHI IN QUESTO TERRIBILE MOMENTO NE HA BISOGNO MA NN SO COME FARE E CHI CONTATTARE.
SE LE AMICHE E AMICI DI FB SANNO DIRMI A CHI POSSO RIVOLGERMI PER QUESTA DONAZIONE MI CONTATTINO GRAZIE...:-)
 
Ovviamente l'abbiamo messa subito in contatto con Nives e ora stanno concordando come fare.
Questa rosa del mio giardino la regalo a tutte le persone che si sentono solidali! 
Ciao
 
 

venerdì 1 giugno 2012

Aiutiamo l'Emilia!

 Volentieri condivido quello che mi ha scritto Valeria, l'amica del blog Truciolo:

Ciao, scusa la mia nuova intrusione nel tuo post, ma vorrei lanciare un appello a tutte le tue lettrici...
I prodotti dell' Emilia sono tanti, ne ho scritti alcuni...se quando fate la spesa li scegliete aiuterete a far ripartire l'economia di queste zone!

Grazie per lo spazio concessami baci dal blog un truciolo valeria







Prodotti DOP
• » Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP
• » Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP
• » Aglio di Voghiera DOP
• » Casciotta d'Urbino DOP
• »Coppa Piacentina DOP
• »Culatello di Zibello DOP
• »Grana Padano DOP
• » Olio Extra Vergine di oliva Colline di Romagna DOP
• »Olio Extra Vergine di oliva di Brisighella DOP
• »Pancetta Piacentina DOP
• »Parmigiano-Reggiano DOP
• » Patata di Bologna DOP
• »Prosciutto di Modena DOP
• »Prosciutto di Parma DOP
• »Provolone Valpadana DOP
• »Salame Piacentino DOP
• » Salamini italiani alla cacciatora DOP
• »Formaggio di Fossa di Sogliano DOP

Prodotti IGP
• » Aceto balsamico di Modena IGP
• »Asparago verde di Altedo IGP
• »Coppia ferrarese IGP
• »Cotechino Modena IGP
• »Fungo di Borgotaro IGP
• »Marrone di Castel del Rio IGP
• »Mortadella Bologna IGP
• »Pere dell´Emilia-Romagna IGP
• »Pesca e Nettarina di Romagna IGP
• » Salame Cremona IGP
• »Scalogno di Romagna IGP
• »Vitellone bianco dell´Appennino centrale IGP
• »Zampone Modena IGP
• » Riso del Delta del PO IGP
• » Amarene Brusche di Modena

Da oggi in poi prestiamo più attenzione alle cose che compriamo e se possibile scegliamo queste.
Un grande grande bacio a Ni, a Valeria e a tutte le amiche blogger emiliane!

venerdì 25 maggio 2012

Il terremoto raccontato dalla mia amica NI

 Non mi sento di parlare d'altro ora. Mi ha talmente colpito questo post della mia amica NI che voglio riproporlo anche a voi, per farvi capire cosa significa ora, per loro, non avere più le loro case, le loro scuole, le chiese e ...sì...anche i castelli

 

giovedì 24 maggio 2012


...in my heart!

Buongiorno care amiche.
Oggi,
se me lo permettete,
vorrei accompagnavi con me...
Qualche giorno fa...
ero qui.
Una piccola frazione,
una festa paesana,

...medievale.
Un gruppo di bravissimi musicanti,
allietava la festa con canti
e danze.

Bravissime lavoratrici
laboriosamente
cucivano a mano pesanti tabarri.

Tutta l'ambientazione e l'accampamento,
erano organizzati a tema.
Tende ed arcieri,
spade e garrote...
...abili mani
malleavano la creta
per realizzare 
anfore e vasi adattati al periodo...

...alcune ragazze dipingevano,
utilizzando conchiglie come contenitori,
 per diluire il colore, naturale.

Ricavati dalla natura.

 Radici e polveri.

...giacigli con pelli e scudi
che decretavano il casato...
Miniaturisti araldici...

images by NI
...e questa foto scattata dall'alto.
Sotto a questa tettoia
un'associazione si stava preparando
per allestire tavoli
servendo specialità gastronomiche Emiliane...
Questa la veduta del Castello...

foto tratta dal web


...ed ora, per nostra disperazione,
dalla stessa natura..
foto tratta dal web

...è così!
Anche questa notte,
 una scossa di magnitudo 4.3.
Io e la mia famiglia,
fortunatamente stiamo bene.

Ringrazio e abbraccio commossa...
per tutte le mail,
i messaggi, le telefonate
che ho ricevuto
che mi hanno fatto sentire la vostra
vicinanza e presenza!


mercoledì 23 maggio 2012

Dall'orto...al piatto. LA BAZZOFFIA PRIVERNESE

Priverno è un delizioso paesino medievale che si trova in provincia di Latina. Ci sono molte cose da raccontare su questo centro arroccato su una collina...a cominciare dalla regina Camilla, l'Amazzone guerriera narrata da Virgilio ne l'Eneide. Ma ci torneremo perchè oggi vi voglio parlare di un piatto tipico di questa zona che si fa solo in questa stagione: La Bazzoffia Privernese!

Ecco le verdure appena raccolte nel mio orto che trasformo subito in questa deliziosa zuppa.



Carciofi a parte ( che ho comprato), la mia produzione riguarda: fave, insalata, bieta, sedano e cipollina fresca.



La bazzoffia è una zuppa di verdure dal sapore antico e ogni famiglia dispone di una sua ricetta.



Nella versione più diffusa alla cipolla rosolata nell'olio si aggiungono carciofi e lattuga tagliati a listarelle, piselli e fave fresche. Si versa abbondante acqua bollente salata, si fa cuocere coperto, per circa un'ora e si serve direttamente nelle scodelle individuali, dove sono state precedentemente distribuite fette di pane raffermo, un uovo in camicia (facoltativo), una spolverata di pecorino grattugiato e, a piacere, peperoncino. 

"Praticamente è un piatto fenicio, che in quelle poche settimane tra primavera e estate, va ricercato, o sarebbe meglio dire evocato, nei menu dei ristoranti o mendicato bussando a qualche porta di Priverno.
La bazzoffia, tanto simile per preparazione e ingredienti ai piatti della cucina romana, è un piatto che come la vignarola, tipica delle zone appena più a nord, avvicina i nostri palati a quelli di Orazio e Catone".




Ma senza scomodare questi nostri avi, vi assicuro che la bazzoffia, che ho fatto assaggiare recentemente a degli amici "moderni", che l'hanno mangiata per la prima volta e ne sono rimasti deliziati, è un piatto semplice e ...indimenticabile! 

Guten appetit!

lunedì 21 maggio 2012

Gli angoletti del mio orto-giardino

Per me l'insieme è molto importante. Ma l'insieme viene dato dai particolari.
Quando si vede una cosa e si dice che è molto bella si guarda l'insieme.

Poi, quando lo sguardo si è abituato e si concentra di più su quello che stai guardando, cogli i particolari.

Ed eccoli alcuni particolari del mio orto-giardino.

Qui il rosmarino prostrato si adagia tra la menta  piperita.
Sul pezzo di tronco capovolto del fico rimasto si erge maestoso il rosso geraneo mentre le umili violette hanno ormai invaso e riempito l'angolo.


Mi piace raccontarvi qualche piccola curiosità letteraria sulla menta: 
 
Ippocrate la considerava un afrodisiaco, mentre Plinio ne vantava l'azione analgesica. Ovidio narrava invece che i contadini dell'epoca usavano strofinare il tavolo con foglie di menta prima di ricevere i loro ospiti.


Non solo menta, rosmarino, gerani e violette. L'angoletto, infatti, si presenta con i bellissimi fiori della bergenia fiorita che incorniciano e ammorbidiscono lo spazio. 

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