Devo dire la verità. Ho scoperto l'animo "rivoluzionario" di Mari su Fb, dove ci siamo trovate parecchio in sintonia su alcuni aspetti sociali. Sul blog di come la pensi lei, trapela poco o nulla. Allora mi sono chiesta se questa spersonalizzazione aiuti o no. Mi spiego meglio. Considero i bloggers davvero bravi ( sarà che io sono ancora all'alfabeto). Questa bravura che trapela dai loro post incuriosisce il lettore che cerca...vorrebbe sapere....vorrebbe conoscere, cogliere altri aspetti che dall'altra parte, invece, con quel "si dice e non si dice" su se stessi, alimentano il mistero e la curiosità. Allora ho pensato di porvi rimedio. Come? Mettendo a frutto il mio lavoro quotidiano. Intervistandoli, per cercare di far venire fuori le particolarità e le caratteristiche nascoste da foto, disegni, case, lavori di ogni genere e di ogni tipo.
Incomincio da lei, da Mari, perchè quando le ho detto che volevo aprire un blog ( ci ho pensato un anno), molto generosamente mi ha dato subito la dritta giusta. Vi anticipo però che ne seguiranno altre di queste conoscenze. Perchè il mondo dei blog sarà pure competitivo, ma è davvero intrigante, bello e affascinante!
E sarà un piacere entrarci dentro....ma come dico io!
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| Mari ( la foto l'ho scovata io...) |
Allora Mari, aprire un blog è sempre un atto di grande coraggio. Esistono varie tipologie di blog: tecnici, professionali e personali. Ma sono molti i blog a contenere anche notizie personali e familiari, anche se solo accennati. E sono molti i blog che cambiano strada facendo. Come doveva essere il tuo blog e con quali premesse è partito?
Ho scoperto il mondo dei blog cercando idee per la ristrutturazione della mia casa. I miei primi “amori” sono stati i blog di arredamento e home interiors. Poi piano piano si sono aggiunti quelli di cucito creativo e decorazione. Infatti quando ho aperto il mio blog, la ristrutturazione era ancora lontana e quindi mi sono dedicata a postare le mie creazioni. Ma sono una persona che non ama fare sempre le stesse cose e, inoltre, non avevo mai fotografato e le foto facevano pena e non rendevano giustizia ai miei lavori.
Quando ho avuto in mano la mia prima reflex e ho frequentato un corso base di fotografia, è cambiato tutto. Ho provato, infatti, una tale passione per la fotografia, che tutto il resto è passato in secondo piano.
Ma il blog completamente personale non mi è mai interessato...anche se parlo di me, della mia casa e delle mie passioni, resto sempre sul vago.
Crei dei filtri tra te e chi commenta le tue notizie? E come vivi i commenti negativi, semmai ne hai avuti?
No, non uso filtri e neppure la famosa e assurda parola di conferma che trovo in quasi tutti i blog, che è così difficile da scrivere. Si ho avuto commenti negativi, alcuni anche pesanti e mirati ad offendere. Le critiche, se fatte con educazione, non mi spaventano perchè aiutano a crescere.
Pensi di riuscire a trasmettere agli altri tutto quello che pensi o vorresti poter fare di più?
Si può sempre fare di più e si può fare meglio. Io ci provo, ma a volte mi accorgo che le mie parole vengono travisate e anzi, non vengono proprio lette. Al massimo uno sguardo veloce alle foto e via...e devo dire che ci rimango male.
Ho letto un post bellissimo in cui racconti della nascita di tuo figlio e delle tue condizioni di salute. Quali sono state le risposte e i commenti a queste notizie? E come le hai vissute tu queste risposte?
Forse quello è stato l’unico post davvero personale, l’unico emotivo e coinvolgente che ha riguardato una delle esperienze dolorose ma con esito felice (ne ho avute molte altre) della mia vita. Inoltre volevo dedicarlo alla persona più importante e preziosa della mia vita: il mio unico figlio.
Ho avuto molti commenti commossi che mi hanno fatto piacere anche se mi sono sentita un pochino imbarazzata.
Per te il blog è il proseguimento della tua famiglia, delle tue amicizie o un surrogato?
Niente di tutto questo. E' uno spazio mio, è una vetrina aperta sul mondo...un luogo dove poter mostrare quello che sono, quello che so fare e quello che vorrei fare.
Al di là dei rapporti telematici, hai mai stabilito un contatto diretto con le persone che leggono quello che scrivi? E se è accaduto, questi rapporti sono stati deludenti o invece come li avevi interpretati e immaginati te?
Si ho instaurato alcuni rapporti di amicizia che vanno al di là del semplice commento frettoloso.
Alcune bloggers le ho conosciute di persona, altre vorrei farlo presto. Ma su oltre 800 lettori le amicizie che posso davvero considerare tali sono pochissime...una decina non di più.
Con alcune persone è scattato il cosiddetto feeling immediato, con altre più lentamente, ma generalmente ci si accorge subito se si è compatibili. Ho avuto anche grandissime delusioni e fregature “non da poco”. E’ un mondo ipocrita e pieno di invidie e ci sono vari clan chiusi e circoscritti che difficilmente si aprono.
Fai un bilancio in negativo e in positivo di questo anno e mezzo di blog.
Riprendendo la domanda precedente, il bilancio positivo è stato quello di conoscere alcune persone meravigliose e di imparare a fotografare (l’avessi scoperta prima questa passione...).
Allo stesso modo il bilancio negativo è quello di aver trovato persone false, invidiose, superficiali e meschine.
Ci guadagni con il blog o non ti interessa?
No, ci rimetto solo, mai guadagnato un centesimo...non ho sponsor e non ho pubblicità.
Mi interesserebbe eccome guadagnare e non per essere venale, ma visto che mi impegno tantissimo e ci passo moltissime ore curando tutto maniacalmente, mi piacerebbe poter avere un riscontro economico.
Sono sincera...provo un po’ di invidia verso chi riesce ad avere degli sponsor, verso chi riesce a farsi pubblicare sulle riviste, verso chi scrive libri, verso chi riceve un compenso per un servizio fotografico...insomma verso chi ha fatto del blog una fonte (anche se piccolissima) di guadagno.
All’inizio uno pensa solo ad andare avanti al meglio, ma dopo quasi due anni si vorrebbe avere qualche gratificazione. Inoltre io non ho un lavoro e qualche soldino mi farebbe comodo.
Come vivi un insuccesso?
Dipende dal tipo di insuccesso e da come si è sviluppato...e soprattutto se è rimediabile. A volte può essere uno stimolo a fare meglio.
Ti ritieni soddisfatta o pensi a un traguardo?
Sì, sono abbastanza soddisfatta, ma non quanto speravo.
Mi piacerebbe diventare una vera fotografa ed essere presa sul serio.
Tantissimi auguri Mari.
Questo il link del blog: http://creamaricrea.blogspot.com/