Priverno è un delizioso paesino medievale che si trova in provincia di Latina. Ci sono molte cose da raccontare su questo centro arroccato su una collina...a cominciare dalla regina Camilla, l'Amazzone guerriera narrata da Virgilio ne l'Eneide. Ma ci torneremo perchè oggi vi voglio parlare di un piatto tipico di questa zona che si fa solo in questa stagione: La Bazzoffia Privernese!
Ecco le verdure appena raccolte nel mio orto che trasformo subito in questa deliziosa zuppa.
Carciofi a parte ( che ho comprato), la mia produzione riguarda: fave,
insalata, bieta, sedano e cipollina fresca.
La bazzoffia è una zuppa di verdure dal sapore antico e ogni famiglia dispone di una sua ricetta.
Nella versione più diffusa alla cipolla rosolata nell'olio si aggiungono carciofi e lattuga tagliati a listarelle, piselli e fave fresche. Si versa abbondante acqua bollente salata, si fa cuocere coperto, per circa un'ora e si serve direttamente nelle scodelle individuali, dove sono state precedentemente distribuite fette di pane raffermo, un uovo in camicia (facoltativo), una spolverata di pecorino grattugiato e, a piacere, peperoncino.
"Praticamente è un piatto fenicio, che in quelle poche settimane tra primavera e estate, va ricercato, o sarebbe meglio dire evocato, nei menu dei ristoranti o mendicato bussando a qualche porta di Priverno.
La bazzoffia, tanto simile per preparazione e ingredienti ai piatti della cucina romana, è un piatto che come la vignarola, tipica delle zone appena più a nord, avvicina i nostri palati a quelli di Orazio e Catone".
Ma senza scomodare questi nostri avi, vi assicuro che la bazzoffia, che ho fatto assaggiare recentemente a degli amici "moderni", che l'hanno mangiata per la prima volta e ne sono rimasti deliziati, è un piatto semplice e ...indimenticabile!
Guten appetit!





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