lunedì 10 giugno 2013

La mia prima zucchina e la de-crescita felice

Finalmente nel mio orto è nata una zucchina.


Embè...direte voi dove sta la novità?
La novità è che nel mio orto le zucchine non nascevano...le piantavo ma si ammalavano sempre e non rendevano.

Quest'anno invece ho adottato un modo diverso....le ho seminate e trapiantate in anticipo, perchè avevo letto che piantandole in ritardo hanno più possibilità di ammalarsi di mal bianco e poichè non amo molto fare interventi chimici, alla fine le toglievo e tanti saluti alle zucchine.

Che devo dire? A quanto pare ha funzionato anticipare un pò i tempi.
Mi sentivo un pò incapace quando tutti mi dicevano che la coltivazione delle zucchine era davvero facile. Ma a me niente.

Ieri quindi l'ho cucinata, e ho seguito la ricettina che mi ha consigliato Eugenio, un esperto agronomo  di Agraria.org, che vive a San Giorgio a Cremano, paese natale di Troisi. Lui che si intende di ortaggi e di cucina tradizionale napoletana, mi ha consigliato di tagliarla a fettine e di friggerla dopo averla passata nella farina e nell'uovo.




Potevo non seguire questo prezioso consiglio per onorare questa mia prima zucchina? Poca cosa però un contorno così...ma ecco l'idea! E già la mia fantasia non si arresta mai.

La pianta come avete visto presentava delle foglie molto grandi e cominciava a seppellire il vicino basilico e le insalate. Al che ho deciso di toglierle...buttarle nella compostiera?
Neanche a pensarlo. Più biologiche di così...davvero un peccato. Allora ho adottato il principio della decrescita...vale a dire ... non si butta nulla.
Sapevo dei tenerumi. Nel sud usano ripassare le foglie della zucchina, ma le parti giovani della pianta...addirittura con le zucchinette attaccate. Perchè allora non provare con le foglie grandi fresche?

Ed ecco la mia ricetta delle foglie di zucca ripassate.

Ho tagliato a pezzetti foglie e gambo. Ho aggiunto anche dei fiori.
Ho lessato tutto in acqua salata.
Dopo aver fatto stufare in olio evo l'aglio e un pizzico di peperoncino ho ripassato la verdura in padella per almeno mezz'ora.

Non ci crederete...davvero buona.E ci si può condire anche la pasta, abbondando con l'olio!

Ecco il mio nuovo contorno. Buono no?



Ciao 
Mariassunta

P.S. Mi ha appena scritto una mia amica in mail chiedendomi molto in confidenza ...se mangio verdura con le posate da pesce....Noooo, ovviamente. Ho solo fatto la foto con queste bellissime posate inglesi che ho in bella vista su un mobiletto del mio living!  Le adorooo! Infatti sono anche in altre mie foto!

sabato 8 giugno 2013

Flashmob... cena in bianco Torino

“Li ho visti subito. Silenziosi, eleganti e bianchissimi! Sono stati i primi ad arrivare poco dopo le 19 in Piazzetta Reale l'anno scorso. Me lo ricordo perfettamente, erano mesi che dialogavo via mail e in rete con migliaia di persone, trovarmi lì davanti all'immenso portone ed alla piazzetta vuota mi faceva un certo effetto... e ricordo che dissi ma credete che verranno davvero... arriveranno?...si saranno vestiti di bianco...?"


Ma ecco arrivare i primi otto. Si sono messi accanto a noi in prima fila ed hanno iniziato ad armeggiare con un tovagliolo, guardavo incuriosita, mentre iniziavano ad arrivare altri partecipanti sullo sfondo di piazza Castello...” Racconta così Antonella Bentivoglio d’Afflitto  l’inizio dell’evento della Cena in Bianco,organizzata lo scorso luglio, che ha visto alla fine presentarsi  2500 partecipanti, tutti di bianco vestiti. Un successo unico.


E  grazie a quel successo, ora si replica dice Antonella, sempre con una suggestiva cena collettiva a sorpresa, un unconventional dinner, sobria ed elegante, in un luogo a sorpresa della città. La data e il luogo sono ancora segreti, e possono partecipare tutti gratuitamente.  Tutto è organizzato nei minimi particolari, nella massima educazione e perfetto stile.
A Parigi questo tipo di evento si svolge ormai da anni. Con Antonella è approdato in Italia.


 Come è nata questa iniziativa ?
In un pomeriggio di maggio dello scorso anno, Antonella decide di inviare una ventina di mail ad amici su facebook proponendo loro di organizzare una cena elegante per strada, vestiti di bianco e seduti a tavola. Come una grande camera da pranzo sotto le stelle, insomma. E nella suggestiva location della Torino barocca. Un modo per essere non solo spettatori che aspettano proposte ma attori protagonisti. Un modo diverso per vivere la propria città in maniera etica, educata, elegante e sobria. Una risposta inimmaginabile. Una pioggia di mail inonda la posta di Antonella. Nasce così il primo il “flashmob cena in bianco Torino”, il più grande spettacolo in bianco che si sia mai visto in Italia!

 

Chi è Antonella Bentivoglio d'Afflitto?
E’ un direttore creativo di uno studio torinese di marketing e  comunicazione, il “The Kitchen of Fashion” di Torino. Uno studio che, come dice Antonella, si impegna a seguire e perseguire un obiettivo comune: “arrivare all'anima ed al cuore delle persone, creare e generare valore aggiunto, realizzare cose belle, inventare nuove storie, raccontare suggestioni e creare atmosfere”. Antonella è nata a Torino ma ha radici napoletane…di Ravello esattamente.  

Tornando alla cena, cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta..
Si tratta di un grande raduno di amici che si incontrano seduti a tavola per una “Cena Non Convenzionale” - spiega ancora Antonella - tutti vestiti di bianco e in un luogo pubblico della città che viene tenuto segreto fino all'ultimo momento. Le caratteristiche sono: Educazione, sobrietà, gentilezza, cordialità, simpatia,leggerezza, eleganza, disponibilità e buone maniere, di questo non se ne può fare proprio a meno per questa "Cena Picnic Semplice e Chic".

 
  
Come raggiungere il luogo dove si terrà l’evento Cena in Bianco Torino?
Si suggerisce di arrivare al luogo dell’evento in auto, bus, tram o metro. Chi verrà con l’automobile dovrà pensare a provvedere a parcheggiarla negli appositi spazi e parcheggi in città. Al termine tutti i rifiuti dovranno essere radunati nei sacchetti per la pattumiera che ogni ospite è gentilmente pregato di portare con sé.  Il luogo del raduno dovrà essere lasciato pulito perfettamente e nello stato di come si trova quando vi si arriva.
  
Cosa devono portare i partecipanti?
 Un tavolo e due sedie (se sono in due!). Un cestino da picnic con cibo di qualità e con 'veri' piatti in ceramica e bicchieri in vetro. Piatti in plastica e in carta e cartone sono vietati. Se vogliono anche vino, acqua, spumante italiano o se non ne può fare a meno….champagne! Sulla tavola di tradizione italiana e piemontese non ci sono bevande gasate e succhi, eccezion fatta per i bambini. I superalcolici sono tassativamente proibiti in quanto si tratta di luogo pubblico con la presenza di minori.
 Ma c’è una cosa, sottolinea Antonella, che tutti devono rispettare e riguarda l’allestimento della tavola. Si richiede originalità, ma solo se essa non altera la sobrietà, l’eleganza, il buon gusto ed il rispetto per gli altri.

 

 Per chi volesse saperne di più questa è la mail di Antonella:
cenainbiancotorino@gmail.com

giovedì 6 giugno 2013

Malva...che panacea!

Le mie erbe che non devono mai mancare nell'orto, le ho posizionate all'interno di una parcella piccola che limita i confini, insieme agli iris e ad altri fiori che rinascono a ogni stagione. E la malva è un'erba a cui non rinuncio da quando l'ho trovata molto benefica e risolutiva per la mia tosse stizzosa che non riusciva ad abbandonarmi.
 
 
Non mi capita spesso di avere la tosse, ma qualche anno fa l'ho avuta e non riuscivo a curarla con nulla...Antibiotici? Acqua pura. Allora mi sono ricordata che mia madre quando ero piccola mi faceva bere un decotto di malva con il miele proprio per far andare via la tosse. 
 
Non è un mistero infatti che le virtù emollienti della malva sono conosciute e apprezzate sin dai tempi antichi. 
 
Il suo nome lo spiega, perchè deriva dal latino mollire, vale a dire....  “capace di ammorbidire”..  
Anche Ippocrate, considerato il padre della medicina, a cui si deve peraltro, l'allontanamento della medicina greca antica e pre-scientifica, legata a magie e credenze religiose, a favore di un metodo razionale e scientifico....anche Ippocrate, raccomandava la malva per le sue proprietà emollienti e lassative. Un' erba povera e molto usata dalla gente povera anche come cibo. 
 In effetti, è ottima nelle minestre o lessata e condita con olio e sale.

Ma ecco come si prepara un decotto di malva:

Fai bollire le foglie o i fiori di malva in mezzo litro di acqua. Poi spegni e lascia riposare il composto per almeno dieci minuti. Dolcifica con un cucchiano di miele e ...bevi!
 
Non solo per la tosse va bene questo decotto, perchè ( senza miele ovviamente) si può utilizzare anche per ammorbidire le fastidiose dermatiti  e gli arrossamenti della pelle del viso, così come è piuttosto utile per curare le infezioni della bocca, tipo stomatiti o gengiviti. E va bene anche per gli ascessi ai denti....
 
Insomma una vera panacea! Poteva quindi mancare nel mio piccolo orto-giardino?
 
Ciao
 Mariassunta


martedì 4 giugno 2013

Un orto……di corsa!




Una casa con un piccolo orto è il sogno di tutti.
Basta un fazzoletto di terra per coltivare verdure sane e frutta saporita. 
 
 
  
Ma se all’inizio sembra facile seminare cavoli per poi mangiarli, ti accorgi che non è così facile. 
Non è semplice improvvisarsi “ortolano” perché bisogna conoscere alcune tecniche importanti. 
 
 
Ecco allora che le domande su come poter avere un orto sano e produttivo si rincorrono. Ovviamente chi ha esperienza ci riesce bene. L’inesperto invece deve conquistare manualità, e acquisire segreti e tecniche per far sì che l’insalata e i pomodori che mette in tavola a cena siano non solo sani ma anche buoni. 
 
Io vado molto di corsa. E tra le mille cose che facciamo, mio marito e io, c'è anche la cura del nostro piccolo orto-giardino
Adesso è pieno di verdure. Ogni parcella è occupata da qualcosa...o da più di qualcosa. Se la pioggia me lo permetterà, fotograferò finalmente ogni cosa. Ah! E vi mostrerò anche l'orto del mio vicino.
 
A presto
Mariassunta
 

venerdì 31 maggio 2013

Insieme, in una splendida giornata di sole!

Metti una bella casa in campagna.

 




Metti dei padroni di casa meravigliosi e molto ospitali.



Metti degli ospiti fantastici.


E metti anche i bambini liberi di correre e arrampicarsi sugli alberi!


...o che aiutano i grandi a portare in tavola le fave da mangiare con il pecorino.. sardo!

Metti una bella giornata di sole.... un banchetto da leccarsi i baffi,
ed ecco che insieme si sta davvero bene, anche se non tutti si conoscono



Metti poi.... che io, che non mi fregio certo del titolo di fotografa, ho cominciato a fare clic...clic, per ricordare con una cronaca di immagini ... una bellissima giornata passata insieme! 

"E meno male, almeno qualcuno ha documentato" hanno commentato i miei amici Annalisa e Raimondo, raffinatissimi padroni di casa.

Ciao
Mariassunta

venerdì 10 maggio 2013

Un'idea per le patate!

Non voglio occupare l'orto con le patate perchè è una coltura lunga. 
Allora ho pensato ad un'alternativa.
Avevo due vasi grandi vuoti...e quindi che aspettare? 

Ho comprato le patate da seme e le ho interrate nei vasi



Ho voluto sperimentare anche due modi diversi per coltivarle

In un vaso ho messo la terra



Nell'altro ho interrato le patate con alcuni rifiuti dell'orto, rami secchi e foglie, che si stanno trasformando in compost


Ho innaffiato e aspettato...


Ecco come si presentano ora i vasi. 
Ancora rincalzo e innaffio in attesa di raccogliere patate...

Vi terrò informati!
Ciao 
Mariassunta

mercoledì 8 maggio 2013

Iris, che passione!

Li ho messi dappertutto gli iris: in giardino, nell'orto e in balcone, così che quando fioriscono li posso ammirare in ogni angolo.








Anche se sono circa 200 le diverse specie di questa pianta, conosciuta anche come giaggiolo, io ne ho solo qualche specie. Alcune di esse non mi sono mai nate, ma altre resistono e mi danno davvero tanta soddisfazione. Adoravo però avere quelle più rustiche, che mi sono state regalate dalla mia vicina.



Quando vedo che comincia a fare capolino quel blu-violetto significa che la primavera è arrivata e che bisogna iniziare a lavorare nell'orto. Occorre seminare e progettare come dividere le parcelle.
Ma intanto mi godo questi fiori meravigliosi.

Qualche giorno fa una magnifica sorpresa...un iris giallo e blu è spuntato in vaso sul balcone.


Ciao

Mariassunta