martedì 2 ottobre 2012

L'attesa...dal medico!

Meglio rilassarsi no?
Sì ...meglio. Cosa fare allora per ingannare l'attesa? Decido di guardarmi intorno e di osservare i  comportamenti delle persone che mi circondano mentre attendo il mio turno. L'attesa per chi ha mille cose da fare è sempre snervante. Anche nello studio del mio medico dove comunque funziona tutto abbastanza bene con tagliacode, appuntamenti, segretarie e infermiera.

Non sono riuscita a prendere l'appuntamento e quindi...pazienza... c'è da attendere un pò! Decido di non leggere...ma di guardarmi intorno e osservare quello che accade in questa stanza, movimentata da un bel viavai di persone.

La signora a fianco, abbondante e prosperosa, equivoca il mio relax. Lo considera noia e allora vuole informarmi a tutti i costi della sua anamnesi personale. Non ho voglia di tollerare questa invadenza e con una gentile scusa....mi sposto.

Sì, meglio qua. Da qui vedo tutto. Mi passa davanti una signora che conosco e che non vedo da tempo, fa finta (?) di non riconoscermi....meglio, così evitiamo convenevoli forzati. Accidenti come è invecchiata...penso, sempre nel silenzio della mia mente. I numeri del tagliacode scorrono. Gente che va via e gente che arriva. Il pianto di una bimba di pochi mesi, rompe il torpore... dell'attesa. Gli sguardi sono tutti verso di lei, mentre le labbra si stirano leggermente sulle tempie per un sorriso di gioia. L'attesa cambia...grazie a questo piccolo "miracolo" italiano.


E voi come vi comportate?



4 commenti:

  1. ciao cara,
    sai che io quando mi trovo ad aspettare, non riesco a leggere le riviste o i giornali...
    Guardo con un occhio furtivo la copertina, ma non mi va mai di sfogliarle...
    Aspetto e mi guardo attorno, spesso ascolto i discorsi delle persone anziane...
    Mi piace ascoltare i loro racconti sulla raccolta delle castagne, i funghi o sul tempo...
    spesso parlano in dialetto piemontese, e ascoltarli mi rende allegra...
    baci Valeria

    RispondiElimina
  2. Mi porto un bel libro dietro...di solito non mai tempo di leggere...perciò ne approfitto!
    baci Lieta

    RispondiElimina
  3. Di solito faccio entrambe le cose, ascolto ed osservo le persone, anche perchè non sono capace a troncare i discorsi di chi in qualche modo mi scambia per il suo confessore (ho sempre paura di offendere), così seppur un po' annoiata cerco di coinvolgermi e portare avanti la "confessione", o se i discorsi sono troppo dolorosi ( di gente che muore, o è malata, o è giovane con un tumore. ecc....) mi isolo e leggo! Complimeti per il tuo spazio, caldo ed accogliente, un bacio Ale

    RispondiElimina
  4. Grazie Alessandra e ...benvenuta. Anche se sei capitata in un periodo in cui il lavoro mi assorbe e ho poco tempo per il blog. Ma ti aspetto comunque. Ciao Mariassunta

    RispondiElimina